Crastatone 2026, le quattro contrade aprono le cantine nel ponte di Ognissanti
Il Comune presenta la 59ª edizione della festa amiatina, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre.
Incassi, autorizzazioni e benefici per le comunità: fatti documentati, posizioni delle parti e domande ancora aperte.
Il Comune presenta la 59ª edizione della festa amiatina, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre.
Cinque indagati secondo il resoconto di Umbria24: contestati servizi senza licenza e, ad alcuni, presunte irregolarità sui benefici pubblici.
La 64ª edizione si chiude con lo spareggio contro il Casello e il lavoro dei volontari.
Il sindaco identifica la sagra dopo i controlli. Il blocco degli alimenti non dimostra il nesso con la sospetta tossinfezione.
A Bagno di Gavorrano il confronto riguarda undici giornate e la programmazione preventiva delle manifestazioni.
La guida istituzionale richiama la legge 54/2025: risorse tramite avvisi pubblici per cultura e identità locali.
Forestali e ASL intervengono su conservazione e tracciabilità. Le cronache non identificano la manifestazione.
L’annualità 2025 sostiene la promozione dei territori rurali: domande chiuse il 6 giugno.
Il presidente Bolici annuncia il programma della Sagra San Giuseppe dal 15 al 23 marzo.
Confcommercio e Confesercenti sostengono il regolamento comunale. Il nodo politico è il rapporto fra volontariato e attività commerciale.
L’incontro del 2024 distingue le attività sociali del sodalizio dalle contestazioni sul resto del calendario.
La lettera del 2024 propone una commissione sulle finalità, sulle ricadute locali e sulla destinazione delle raccolte.
Nel settembre 2023 Confcommercio e Confesercenti tornano a chiedere regole. La richiesta di rendicontare i proventi risaliva già al 2016.
Le cronache del settembre 2023 documentano contestazioni sui registratori di cassa. Incassi e destinazione dei fondi richiedono una verifica distinta.