Tortelli sequestrati a Marrucheti, Pesucci difende i volontari: resta da chiarire il malore
Il sindaco identifica la sagra dopo i controlli. Il blocco degli alimenti non dimostra il nesso con la sospetta tossinfezione.
La vicenda dei circa undicimila tortelli sequestrati durante una sagra maremmana riguarda Marrucheti, nel Comune di Campagnatico. A indicare pubblicamente la manifestazione è il sindaco Elismo Pesucci, nell’intervento riportato da MaremmaOggi il 2 settembre 2026. Il giorno precedente La Nazione aveva riferito di controlli ASL avviati dopo una segnalazione di presunta tossinfezione e di alimenti conservati a temperature non conformi per il malfunzionamento di un frigorifero. Nel successivo intervento Pesucci parla di distruzione precauzionale della partita e sostiene che la festa sia proseguita regolarmente. Il sindaco attribuisce il guasto al caldo eccezionale: è la sua ricostruzione, non una conclusione tecnica qui accertata. Il provvedimento sugli alimenti e il malore restano piani distinti: le fonti non stabiliscono un rapporto causale. Pesucci respinge inoltre le generalizzazioni contro associazioni e volontari. Le fonti qui citate non riportano esiti di laboratorio o conclusioni sanitarie che consentano di presentare l’episodio come intossicazione causata dai tortelli.
Fonte: MaremmaOggi · pubblicazione del 2 set 2026. Verificata il 2 nov 2026.
Leggi la fonte originale ↗La Nazione ↗ · 1 set 2026