Pro Loco, la Regione lega il sostegno ai progetti e all’iscrizione nel registro
La guida istituzionale richiama la legge 54/2025: risorse tramite avvisi pubblici per cultura e identità locali.
Per le Pro Loco toscane il sostegno regionale passa dai progetti e dalla partecipazione agli avvisi pubblici, non da un contributo automatico legato all’esistenza dell’associazione. Lo chiarisce la pagina istituzionale della Regione aggiornata al 18 marzo 2026, che richiama l’articolo 3 della legge regionale 54/2025. Possono accedere alle procedure le Pro Loco iscritte nel registro regionale. Le attività indicate comprendono la tutela delle tradizioni comunitarie, le manifestazioni culturali legate alle identità dei luoghi, la conoscenza del patrimonio e la partecipazione degli abitanti alla vita culturale. Per chi organizza feste e appuntamenti di paese, il quadro distingue così il valore dell’iniziativa dal percorso amministrativo necessario per concorrere alle risorse. La guida non annuncia un finanziamento assegnato a una specifica sagra e non fissa da sola una nuova scadenza: condizioni, importi e rendicontazione dipendono dagli avvisi attuativi. Il riferimento resta alla funzione culturale e territoriale dei progetti presentati dalle associazioni.
Fonte: Regione Toscana · aggiornamento della pagina del 18 mar 2026. Verificata il 2 nov 2026.
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