Arpat, ritoccata la legge sui vertici: opposizioni astenute
Retribuzioni legate ai contratti nazionali e limite di 45 giorni alla prorogatio del direttore generale.
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza una nuova modifica alla disciplina di Arpat, con l’astensione delle opposizioni. L’intervento chiarisce il trattamento economico dei vertici, ancorandolo ai contratti collettivi nazionali, e delimita aspettative e permanenza in carica dopo la scadenza del mandato. Per il direttore generale la prorogatio viene ricondotta al limite di 45 giorni, con poteri circoscritti. Il relatore Vittorio Salotti ha collegato la revisione ai chiarimenti richiesti dal Governo. Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha criticato il ripetersi delle correzioni normative riguardanti le figure apicali degli enti regionali.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana — In Consiglio · pubblicazione del 21 ott 2026. Verificata il 1 nov 2026.
Arpat: via libera alla modifica della normativa regionale
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