Fondi delle sagre, Ascom e Confesercenti chiedono verifiche ai ventotto sindaci
La lettera del 2024 propone una commissione sulle finalità, sulle ricadute locali e sulla destinazione delle raccolte.
Non soltanto durata e menu: nella lettera ai ventotto sindaci della provincia, Confcommercio e Confesercenti Grosseto chiedono di verificare anche dove finiscano i fondi raccolti dalle sagre. La presa di posizione, pubblicata il 14 marzo 2024, porta le firme dei direttori Gabriella Orlando e Andrea Biondi. Le associazioni domandano se i Comuni abbiano regolamenti aggiornati e propongono una commissione capace di esaminare scopi delle iniziative, effetti sul territorio, impatto sulle attività commerciali e impiego effettivo delle risorse. Contestano che manifestazioni nate per valorizzare tradizioni e prodotti diventino occasioni prevalentemente economiche. Nella stessa nota riconoscono però il ruolo delle sagre nella tenuta sociale dei centri interni e isolati. Il documento espone richieste e valutazioni delle rappresentanze della ristorazione: non pubblica un bilancio complessivo delle feste e non dimostra appropriazioni o uso irregolare dei proventi. Il punto documentato è la richiesta di controlli e trasparenza, non un illecito già accertato.
Fonte: Confesercenti Grosseto · pubblicazione del 14 mar 2024. Verificata il 2 nov 2026.
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