Vigilanza alle feste, l’indagine di Perugia cita anche eventi a Siena
Cinque indagati secondo il resoconto di Umbria24: contestati servizi senza licenza e, ad alcuni, presunte irregolarità sui benefici pubblici.
Anche eventi a Siena compaiono nell’inchiesta della procura di Perugia sui servizi di vigilanza a sagre e concerti. Lo riferisce Enzo Beretta su Umbria24 il 16 settembre 2026, descrivendo contestazioni relative a manifestazioni svolte fra giugno e settembre 2025. Cinque persone risultano indagate, con ipotesi differenti secondo il ruolo attribuito a ciascuna.
Secondo il resoconto, tre avrebbero offerto controlli degli ingressi, gestione dei flussi e presidio delle aree riservate in tredici manifestazioni senza la licenza prefettizia, presentandosi ai committenti come autorizzati. Due devono rispondere anche di presunto porto abusivo di strumenti atti a offendere. A quattro viene contestata l’indebita percezione di benefici o erogazioni pubbliche attraverso documentazione che l’accusa ritiene non veritiera.
Il successivo articolo di UmbriaON riprende il caso e il riferimento a Siena. Le notizie consultate riguardano un capo di imputazione provvisorio, non una condanna. Non identificano l’evento senese e non consentono di attribuire responsabilità ai suoi organizzatori. Il punto da seguire è la verifica delle autorizzazioni dei fornitori, senza trasformare le contestazioni in fatti giudiziariamente accertati.
Fonte: Umbria24 — Enzo Beretta · pubblicazione del 16 set 2026. Verificata il 2 nov 2026.
Sicurezza e vigilanza (senza licenza) a sagre e concerti di Perugia: indagate 5 persone
Leggi la fonte originale ↗UmbriaON — resoconto del 17 settembre 2026 ↗ · 17 set 2026
Fonte giornalistica. Le accuse sono attribuite al resoconto dell’indagine. Le fonti citate non riportano una sentenza e non identificano l’evento senese.