Certificati per i Cpr, interrogazioni del centrodestra e risposta di Monni
L’assessora riferisce sulla collaborazione delle aziende sanitarie con l’autorità giudiziaria.
Le certificazioni sanitarie per l’ingresso nei Centri di permanenza per il rimpatrio sono state discusse in Consiglio regionale dopo due interrogazioni di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Gli atti richiamavano un’inchiesta e presunte irregolarità, senza che il dibattito costituisse un accertamento di responsabilità. L’assessora Monia Monni ha riferito che le aziende sanitarie collaborano con l’autorità giudiziaria e ha segnalato la disomogeneità dei dati territoriali. Le opposizioni hanno chiesto controlli e criteri uniformi. Monni ha difeso l’autonomia professionale dei medici. Le ipotesi di reato restano attribuite all’indagine richiamata, non presentate come fatti giudiziariamente accertati.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana — In Consiglio · pubblicazione del 22 set 2026. Verificata il 1 nov 2026.
Cpr: interrogazioni di Fratelli d’Italia e di Forza Italia
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