Comuni montani, doppio riferimento per i fondi: statale e regionale
Approvato il riordino. Nel dibattito la richiesta di chiarezza sui territori beneficiari.
La Toscana ha aggiornato la disciplina dei Comuni montani recependo la classificazione statale e mantenendo un elenco autonomo per le proprie politiche regionali. Il Consiglio ha approvato il provvedimento a maggioranza, con l’astensione di Massimiliano Simoni. Il relatore Vittorio Salotti ha indicato nella continuità dei finanziamenti alle Unioni di Comuni una ragione dell’urgenza. L’allegato regionale comprende anche specificità parzialmente montane e insulari. Dal centrodestra sono arrivati voti favorevoli insieme alla richiesta di distinguere gli effetti dei diversi elenchi: Alessandro Tomasi ha sollecitato criteri chiari affinché le risorse raggiungano i territori effettivamente più fragili.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana — In Consiglio · pubblicazione del 22 set 2026. Verificata il 1 nov 2026.
Comuni montani: sì al riordino e alle nuove politiche regionali
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